L'intervista del ministro Fioramonti al Corriere della Sera
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Scuola, la proposta del ministro Fioramonti: “Cento euro in più al mese ai docenti”

Lorenzo Fioramonti

L’intervista del ministro Fioramonti al Corriere della Sera: “La dedizione di un insegnante non si misura con le ore di lavoro e la scuola non ĆØ un ufficio postale”.

ROMA – L’intervista del ministro Fioramonti al Corriere della Sera. Il nuovo inquilino del MIUR ha fatto il punto sullo stato della scuola: “Penso ad un aumento mensile – dichiara – di cento euro. Con questo investiremmo più della metĆ  dei due miliardi. Il resto sarĆ  per investimenti come la ristrutturazione degli edifici scolastici“.

Ma gli incentivi non dovrebbero fermarsi qui: “La dedizione di un insegnante non si misura con le ore di lavoro perchĆ© la scuola non ĆØ un ufficio postale e funziona grazie al lavoro anche volontario che fanno molti insegnanti per una missione sociale. Non credo che un aumento di stipendio come premio funzioni“.

L’appello di Fioramonti ai presidi: “No ad atteggiamenti punitivi”

Fioramonti, inoltre, sfrutta questa intervista per lanciare un appello ai dirigenti scolastici: “Aboliremo la norma che introduce il timbro dei cartellini perchĆ© non vogliamo atteggiamenti punitivi. Dobbiamo ritornare in un Paese dove la scuola deve avere un ruolo di centralitĆ . Per esempio vorrei cambiare i meccanismi dei concorsi perchĆ© sono troppo farraginosi e complessi. Il mio obiettivo resta quello di incoraggiare gli insegnanti a fare di più“.

Lorenzo Fioramonti
Lorenzo Fioramonti (fonte foto https://www.quirinale.it/elementi/35596)

Il ministro Fioramonti sui concorsi

In questa lunga intervista c’ĆØ spazio anche per i nuovi concorsi: “Entro la fine del 2019 saranno pubblicati i bandi e nuovi professori prima del 2021“. Sulla maturitĆ  restano i dubbi sul test Invalsi: “E’ utile ma non deve essere un requisito. L’anno scorso non era obbligatorio e l’hanno fatto praticamente tutti, credo che se fosse obbligatorio avremmo l’effetto di spaventare insegnanti e studenti“.

Conclusione finale sulla facoltĆ  di Medicina: “Possiamo andare verso una abolizione graduale dei test. Esiste una legge in Parlamento ma prima bisogna trovare i fondi per le universitĆ “.

fonte foto copertina https://www.quirinale.it/elementi/35596

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ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2021 14:58

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